Uno dei nomi più conosciuti nel panorama della produzione vinicola veronese ed italiana ha scelto Spazio Italia per esporre e promuovere una retrospettiva fotografica di Fulvio Roiter, che con il suo sguardo ha riprodotto immagini della civiltà veneta e del vino.
Uno dei nomi più conosciuti nel panorama della produzione vinicola veronese ed italiana ha scelto Spazio Italia per esporre e promuovere una retrospettiva fotografica di Fulvio Roiter, che con il suo sguardo ha riprodotto immagini della civiltà veneta e del vino.
Masi ha infatti sostenuto il fotografo ed ha reso possibile questa retrospettiva presso Spazio Italia dell’aeroporto di Monaco di Baviera.
Spazio Italia può dunque arricchire il portafoglio clienti con uno dei nomi più prestigiosi del vino: in questa particolare circostanza accanto alla mostra promossa dalla Fondazione Masi saranno presenti i blasonati marchi dell'azienda veronese: Masi e Serego Alighieri.
Un’idea innovativa anche per Spazio Italia che annovera per la prima volta nella propria storia una vera esibizione fotografica: le immagini hanno incantato i moltissimi passeggeri in transito, offrendo loro lo sguardo attento di Fulvio Roiter. In particolare sono state esposte le seguenti opere: "I colli Euganei visti dalla laguna di Venezia", Paesaggio dal frontale della Rotonda di Andrea Palladio a Vicenza”, "In collina ad Agordo", "Fabbro della provincia trevigiana”, Uva in appassimento a Gargagnago", "Elica di nave nei cantieri di Mestre", "Vendemmia a Conegliano", "Le Tre Grazie di Canova a Possagno":
Fulvio Roiter, fotografo di fama internazionale, vanta tra l’altro l’ambito riconoscimento Nadar ottenuto in Francia nel 1956. Il lavoro più famoso del fotografo è Essere Venezia del 1977 Riceve nel 2002 il Premio Masi per la Civiltà Veneta per aver saputo raccontare le bellezze veneziane con la "magia della luce".





